In evidenza
Il PdL non c'è più e non c'è ancora. Fini riapre a Mirabello il cantiere del centrodestra
Fini ieri ha detto che il progetto del PdL è fallito sull'essenziale, cioè sulla costruzione del partito. Come dargli torto. L'espulsione del Presidente della Camera, capricciosamente decretata da un Berlusconi convinto che le cose fossero più facili di quanto sembrassero, ha poi segnato un punto di non ritorno, da cui si può solo guardare avanti e non tornare indietro.
continua...Recupera Password Accesso
Inserisci il nome e l'indirizzo email utilizzati al momento della registrazione
Tags
america
antonio di pietro
articolo 41 della costituzione
bavaglio
berlusconi
berlusconismo
bersani
bindi
bocchino
bossi
brancher
carmelo canale
centrodestra
centrosinistra
cgil
chavez
concorrenza
corte costituzionale
costituzione
d'alema
ddl intercettazioni
de
destra
di
falcone
fiat
fiducia in berlusconi
fiducia nel governo
fini
finiani
fiom
futuro e libertà
futuro e libertà per l'italia
gheddafi
gianfranco fini
giovani
giulio tremonti
giustizia
governo
granata
idv
intercettazioni
italia
italia dei valori
l'unità
lega
lega nord
legge bavaglio
liberalismo
libertà d'impresa
mafia
maggioranza
manovra economica
massoneria
meno stato e più mercato
mirabello
musica
napolitano
nucleare
nutella
obama
ogm
organismi geneticamente modificati
partito democratico
pd
pdl
pietro
politica
pomigliano
pomigliano d'arco
popolo della libertà
riforme
roma
rottura tra fini e berlusconi
rutelli
sciopero
silvio berlusconi
sinistra
sondaggi
sondaggio
tasse
tea party
tea party italia
terremoto
travaglio
usa
veltroni
vendola
video
vittorio feltri
I risparmi della Finanziaria di TremontiIl pacchetto anti-evasione va accettato a scatola chiusa?Bankitalia: “La manovra può ridurre il Pil dello 0,5%”Ecco la vera manovra choc che serve a far ripartire l’ItaliaHa ragione Draghi: il ritorno alla crescita è la sfida per i 150 anni d’ItaliaLa manovra è un work in progress, ma i decreti legge non si fanno cosìL’ANM e la manovra: una protesta scontata con argomenti banaliNonostante la manovra, l’Italia non è padrona dei propri conti pubblici. Urgono privatizzazioniMa che differenza c’è tra Bersani e la Cgil?«Perplessi per alcune misure»L’Italia è il paese delle mezze misure. Tremonti ha fatto (bene) il possibileUna manovra senza ‘lacrime e sangue’ e senza riforme per la crescitaLa manovra di Tremonti e Bossi è recessiva, priva di misure a favore della crescita, e potrebbe non giovare ai conti pubbliciIl berlusconismo e il centrodestra sono mortiLa manovra d’emergenza, per chi sa affrontare solo emergenzeDelle due, l’una: o Tremonti lavora per far cadere il governo, oppure è un pazzo scriteriatoIl solito Tremonti, attento ai conti e allergico alle riformeIl DPEF è legge dello Stato!



